Jordi Doce
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Jordi Doce si è laureato in Filologia Inglese all'Università di Oviedo e ha conseguito un dottorato in letteratura all'Università di Sheffield con una tesi sull'influenza del romanticismo inglese sulla poesia spagnola contemporanea, base del suo saggio Imán y desafío (IV Premio de Ensayo Casa de América, Península, 2005).

Ha pubblicato sette raccolte di poesie, tra cui La anatomía del miedo (1994), Lección de permanencia (Pre-Textos, 2000), Otras lunas (DVD Ediciones, 2002) y Gran angular (DVD Ediciones, 2005). Successivamente, No estábamos allí (Pre-Textos, 2016; miglior libro di poesia dell'anno secondo El Cultural) e l'antologia En la rueda de las apariciones. Poemas 1990-2019 (Ars Poética, 2019).

Nel 2017, l'editore inglese Shearsman ha pubblicato un'antologia del suo lavoro intitolata Nothing Is Lost. Selected Poems, che è stato seguito dall'edizione bilingue di We Were Not There (2019), entrambi nella traduzione di Lawrence Schimel.

In prosa ha pubblicato, tra gli altri, i libri di note e aforismi Hormigas blancas (Bartleby, 2005), Perros en la playa (La Oficina, 2011) e Todo esto será tuyo (Pre-Textos, 2021), il libro di articoli Curvas de nivel (2005; 2017), e i saggi La ciudad consciente (Vaso Roto, 2010), Las formas disconformes (Libros de la Resistencia, 2013) e Zona de divagar (Vaso Roto, 2014). Nel 2020, La vida en suspenso. Diario del confinamiento (Fórcola).

Ha curato l'opera della poetessa uruguaiana Circe Maia e del poeta messicano David Huerta, e ha tradotto la poesia di W.H. Auden, William Blake, Lewis Carroll, Anne Carson, T.S. Eliot, Geoffrey Hill, Ted Hughes e Charles Simic. Nel 2007 ha curato il volume Poesía en traducción (Círculo de Bellas Artes), che raccoglieva saggi di poeti-traduttori impegnati nella traduzione di opere chiave della poesia europea contemporanea, e nel 2018 Libro de los otros (Trea), che raccoglie le traduzioni commentate di poesia che ha pubblicato sul suo blog.

È stato lettore di spagnolo nelle università inglesi di Sheffield (1993-1995) e Oxford (1997-2000), nonché direttore della rivista Letras Libres (2001-2004) e della casa editrice Vaso Roto (2013-2016) e coordinatore del dipartimento editoriale del Círculo de Bellas Artes (2007-2013). Attualmente vive e lavora a Madrid come traduttore, insegnante di scrittura creativa e coordinatore della collezione di poesia della casa editrice Galaxia Gutenberg.

Credo
(Diálogo en la sombra, 1997)

¿Y a qué, por quién 

las preguntas? 

La vida se disipa 

en el sentido. No hay razones 

o las razones nos evitan. Di mejor,

 si es que decir te importa, 

el fulgor de la tarde entre las ramas, 

la floración del cielo y su descenso, 

cuanto es asombro en la mirada 

porque algo ha cruzado, y palpita, 

y en el rumor ajeno de su sangre 

pregunta y respuesta son una 

con un golpe final que se te escapa. 

Credo
(Diálogo en la sombra, 1997) 

E su cosa, per chi 

le domande? 

Si dissipa la vita 

nel senso. Non ci sono ragioni 

o le ragioni ci eludono. Dillo meglio, 

se è dire che t’importa, 

il fulgore del pomeriggio tra i rami,

 il fiorire del cielo e la sua discesa, 

quanto è meraviglia nello sguardo 

perché è passato qualcosa, e palpita, 

e nel rumore inedito del suo sangue 

domanda e risposta sono una 

con con colpo finale che ti sfugge.